decimo mondo: Buddità

2046312394.jpgE’ la forza della vita che scorre in ogni essere umano, come un fiume sotteraneo, che rende fertile la terra in superficie. Fare emergere questo stato d’animo significa riempirsi di felicità, sintonizzarsi con l’armonia della vita universale. E’ un’energia interiore che nutre le infinite potenzialità dell’individuo: le risveglia, dà loro vita, le fà crescere. E tutte le paure che incatenano l’esistenza svaniscono come rugiada al sole. Questa gioia è indistruttibile, perchè assoluta e non relativa: non dipende cioè da fattori esterni, che possono venire a mancare in qualsiasi momento. Con una tale condizione interiore sono i problemi che diventano relativi, le difficoltà e le sofferenze sormontabili. La Buddità libera dalle paure e dalle illusioni, che sono le principali cause di sofferenza. Si è liberi perchè non si ha niente da perdere, leggeri perchè finalmente se stessi. Felici perchè si vede la realtà con occhi diversi, con l’occhio del Budda.

nono mondo: Bodhisattva

695130067.jpgUna compassione sincera e disinteressata verso gli altri. Non un arido e passivo compatire, ma un’energia attiva. “Bodhi” significa saggezza; “sattva” indica il coraggio. Il bodhisattva è una persona di valore che ha il coraggio di superare i propri limiti. Fa spazio nel proprio cuore per condividere le sofferenze di chi gli sta accanto. Lotta insieme a loro per superarle. Rinuncia a qualcosa di sè (ad esempio un pò del suo tempo) per dedicarsi agli altri, senza secondi fini. E’ una rinuncia che porta gioia. Non c’è niente di ascetico.

Studio&Illuminazione

A differenza dei primi sei mondi, Studio e Illuminazione parziale non si manifestano semplicemente in conseguenza di stimoli esterni. Non arrivano da soli, vanno “cercati”. Inoltre, chi vive spesso in queste condizioni rischia di diventare arrogante, considerarsi superiore agli altri, innamorarsi del potere. Quando questi mondi sono al servizio dei tre veleni il risultato è diabolico, nel senso che lo stesso mondo di studio può dipendere dalla spinta di un’energia positiva o negativa, oscura o illuminata. Lo scienziato che studia per migliorare la qualità della vita è spinto da una motivazione ben diversa di quella che guida chi studia per costruire armi che distruggono la vita.

ottavo mondo: Illuminazione parziale

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483936837.2.jpgUn barlume creativo che affiora improvviso, magari dopo lunghi anni di studio, illuminando un determinato ambito della vita: uno scienziato che fà una nuova scoperta; un musicista che compone di getto un capolavoro. Ma anche nel quoridiano si hanno illuminazioni parziali: un’intuizione improvvisa, la soluzione a un problema che, di colpo, balza in mente dopo lunghi e infruttuosi arrovellamenti.

I dieci mondi

Tutti gli esseri umani, indipendentemente da condizioni, cultura, paese, hanno una cosa in comune: gli stati d’animo.

In ogni parte del mondo esistono collera, gioia, angoscia, tranquillità… una parola della persona amata può proiettarci nell’estasi o sprofondaci nella disperazione; una frase del capoufficio scatena la collera; una foto ci commuove; un libro rilassa; un ingorgo nel traffico stressa.

Parole, suoni, immagini… un’inifinità di stimoli provoca il continuo susseguirsi degli stati d’animo. Questi, a loro volta, muovono, influenzano i nostri pensieri, le azioni, il rapporto con gli altri, con la realtà esterna.

L’energia degli stati d’animo determina il tipo di approccio alla vita, ai problemi quotidiani. L’angoscia rende tutto pesante e difficile: si “vede tutto nero” . La gioia ha il potere di “allegerire”; una preoccupazione continua può provocare la gastrite.

Gli stati d’animo possono essere classificati in dieci grandi categorie chiamate i dieci mondi.